Educazione Stradale
Il Liceo "E. Medi" per l’a.s. 2025-2026 ha promosso il progetto "Promozione della cultura della sicurezza stradale", coordinato dalla Provincia di Verona e dalle professoresse Di Legge Federica e Tiberio Anna Lisa. L’iniziativa mira a sviluppare una cultura della mobilità sicura attraverso un approccio interattivo che punta sulla responsabilità e sulla consapevolezza degli studenti.
Il percorso per le classi quarte ha previsto incontri con l’Associazione "Verona Strada Sicura", le Forze dell'Ordine, il 118 e i Vigili del Fuoco, arricchiti dalle testimonianze di familiari di vittime della strada e atleti disabili. Si sono svolti inoltre laboratori con la psicologa dott.ssa Grandi Laura per approfondire i fattori di rischio e un percorso pomeridiano di comunicazione, chiamato "Comunico", curato dall'esperto ZATAC per la creazione di una campagna pubblicitaria e uno spot sulla sicurezza.
Per le classi quinte, l'attività si è concentrata sull'incontro con l’associazione "Angeli Sconosciuti". Attraverso un forte impatto emotivo e la visione di immagini reali, gli studenti hanno potuto riflettere sulle gravi conseguenze che i comportamenti imprudenti possono avere per se stessi e per l'intera comunità.
PROGETTO SICUREZZA STRADALE CON L'ASSOCIAZIONE "VERONA STRADA SICURA"
Dalla strada all'Aula Magna: esperti e familiari delle vittime insegnano la responsabilità
Un’importante mattinata di riflessione e prevenzione si è svolta nell'Aula Magna del Liceo Scientifico Statale "E. Medi" di Villafranca. Lo scorso venerdì 14 novembre, gli alunni delle classi quarte hanno partecipato a un intenso incontro di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, organizzato in collaborazione con l'Associazione di Volontariato "Verona Strada Sicura".
L'iniziativa, volta a formare la coscienza dei futuri conducenti, è stata presieduta dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Paola Catanzaro e curata dalla referente Prof.ssa Federica Di Legge, coadiuvata dalla Prof.ssa Anna Lisa Tiberio. @L'evento è stato ripreso e documentato dalla redazione Medi@vox, con il supporto del professionista Mario Salvetti, per garantirne la massima diffusione.

L'incontro si è sviluppato in due momenti distinti, pensati per offrire agli studenti sia la prospettiva tecnica e normativa delle forze dell'ordine e dei soccorritori, sia l'impatto emotivo e umano degli incidenti stradali.
La prima parte ha coinvolto un tavolo di confronto con figure chiave del soccorso e della gestione della viabilità:
• Alessandro Pisetta, Ispettore della Polizia Stradale e Comandante del Distaccamento di Bardolino, che ha illustrato il quadro normativo e le conseguenze legali delle infrazioni.
• Fabio Cristofori, in rappresentanza dei Vigili del Fuoco, che ha descritto gli interventi di soccorso e le dinamiche degli incidenti più gravi.
• Alberto Amenduni, del Suem 118, che ha portato la testimonianza cruciale dell'intervento sanitario in emergenza.
• Elena Gangini, in rappresentanza dell'Autostrada Brescia-Padova, che ha trattato il tema della sicurezza sulla rete autostradale.
La seconda fase è stata invece dedicata alle toccanti testimonianze delle vittime e dei familiari, un momento di forte impatto emotivo per gli studenti:
• Roberto Zecchinato e Alessia Pizzocolo, membri disabili dell'associazione "Verona Strada Sicura", hanno condiviso la loro esperienza diretta sulla disabilità causata dagli incidenti stradali.
• Stefano Danzi, padre di Davide, e Rita Stegagnolo, madre di Federico – entrambi giovani vittime della strada – hanno condiviso il loro dolore, trasformandolo in un potente appello alla responsabilità e alla vita.
L'incontro si è rivelato un momento fondamentale di educazione civica e sensibilizzazione per gli studenti, chiamati a riflettere sul valore inestimabile della vita e sulla responsabilità che si assume al volante.
La Dirigente Scolastica ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, ribadendo l'impegno del Liceo "E. Medi" a proseguire su questa linea di prevenzione.

Incontro con l'associazione "Verona Strada Sicura" - Articolo e servizio realizzati dal giornale d'Istituto Medi@vox
L'articolo della Redazione Medi@vox: link dell'articolo nelle nostre news
Il servizio della Redazione Medi@vox: clicca sul video qui sotto!
PROGETTO DI SICUREZZA STRADALE CON L'ASSOCIAZIONE "ANGELI SCONOSCIUTI"
Relazione sull'attività di sensibilizzazione alla sicurezza stradale – Classi Quinte
Martedì 3 febbraio 2026 il Liceo Medi ha ospitato una mattinata di incontro rivolta a tutte le classi quinte, per un totale di circa 200 alunni. L'iniziativa non è stata concepita come una lezione tradizionale sulle regole della strada, ma come un momento di riflessione profonda sulle scelte individuali e sulle loro conseguenze. In una fase della vita caratterizzata da una crescente autonomia — legata al conseguimento della patente e all'uso dei mezzi di trasporto — l'obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare i giovani alla responsabilità di prendersi cura di se stessi e degli altri in uno spazio condiviso.
L’evento ha visto la partecipazione dell’Associazione "Angeli Sconosciuti", che ha collaborato con l'istituto condividendo esperienze di grande valore umano. Durante la mattinata sono intervenuti esperti del settore come Francesco Carè, autista soccorritore con oltre ventisei anni di esperienza e fondatore del progetto D.I.P.I.S., che ha parlato della prevenzione degli incidenti stradali, e Luca Ivassich, del Corpo di Polizia Locale, impegnato da anni nella formazione sulla sicurezza stradale nelle scuole.
Il momento di maggior coinvolgimento è stato rappresentato dalle testimonianze di Susanna Rizzon, Sauro Signorini ed Elena Signorini. In quanto familiari di una vittima della strada, hanno scelto di trasformare il proprio dolore in un messaggio di consapevolezza, spingendo gli studenti a riflettere su come una decisione presa con superficialità possa cambiare per sempre la vita delle persone.
Gli studenti hanno partecipato con grande attenzione e rispetto, cogliendo l’invito a fare propria anche una sola riflessione capace di fare la differenza nel futuro. Grazie a questo incontro, gli studenti e le studentesse hanno potuto comprendere che sensibilizzare significa, prima di tutto, rendere consapevoli, affinché diventino interpreti di un messaggio di responsabilità e cura della vita.
La referente del progetto
Prof.ssa Federica Di Legge
Leggi anche la notizia sul nostro sito: link all'articolo nelle news
Il servizio dell'Agenzia Tagliani sull'evento del 3/2 con "Angeli Sconosciuti"




