Percorsi di antropologia culturale 3L
Il 9 agosto di ogni anno si commemora la Giornata internazionale delle popolazioni indigene, voluta fortemente dalle Nazioni Unite (ONU) per promuovere e difendere i diritti della popolazione indigena del mondo. Per questo noi studenti siamo stati incaricati dal Dipartimento di Scienze Umane di entrare in contatto con una di queste popolazioni e di dover svolgere un’attività di ricerca di dati, in qualità di antropologi virtuali.
Progetto a cura della prof.ssa Anna Lisa Tiberio
Anita Tomelleri e Martina Legno: Il popolo Nenet
Il popolo Nenet, vive in un luogo a grande impatto climatico con forte spirito di adattamento diventando nomadi per la loro sopravvivenza. Gli sti di vita sono altamente connessi con le risorse naturali che offre il territorio. Colpisce il culto degli antenati e lo sciamanesimo utili per mantenere l’equilibrio della Natura. Gli abiti tradizionali sono state riproposti in alte case di moda occidentali. Per un viaggio particolare le agenzie promuovono il festival delle renne.
Matilde Bissoli e Sabrina Cusini: Il popolo Huli
Di questo popolo colpisce la superiorità delle attività lavorative, tese sempre ad una reciprocità. Il rito della compensazione alla cui base vi é il valore della mediazione per un mondo di pace. Particolare attenzione viene rivolta inoltre alla formazione dei giovani.
Anna Maria Ferrari e Marco Toffoli: Il popolo Surma Etiopia
Ogni aspetto di questo popolo ci fa capire che la coltura va sempre salvaguardata e protetta. Riti particolari inneggiano a momenti di vita in cui le vecchie generazioni tramandano usanze che mai si perderanno nel tempo.
Giulia Fin e Marisol Cordioli: Il popolo Samoani
Il popolo dei samoani ha una struttura sociale basata su gruppi sociali. Abbiamo voluto analizzare anche la dieta utilizzata basata su prodotti tropicali e le differenze di genere nelle varie attività espletate nella società. Abbiamo ricordato la figura dell’antropologa Margaret Mead.
